Il centro del mondo

Sará banale iniziare questo pezzo dicendo che le donne, al di lá della loro festa bisogna rispettarle e amarle ogni giorno. É il leit motiv che ripercorre tutti gli 8 marzo di sempre. Ma è la veritá.

Le rose (qua per me si tocca un tasto particolare, le ho da sempre regalate) e la mimosa sono un gesto simbolico che però oserei dire, soprattutto per quest’ultima, alle nostre amate donne, passatemi il termine, fanno pure cagare.

Facciamo fatica a capirle, non riusciremo mai a entrare nella loro psiche, siamo indietro lo sappiamo, hanno una marcia in più da ogni punto di vista, non le freghi e probabilmente noi tutti vorremmo essere dei Mel Gibson di turno per poter ascoltare cosa pensano di noi (vedi “What women want”).

Alcuni uomini che leggono questo pezzo diranno: “ma questo cosa sta dicendo? Noi alle donne gli diamo dei gran giri!”. Traduco, “le freghiamo e usiamo come vogliamo”, non funziona così, anzi, proprio il contrario. Mai come in questo nuovo millennio ci hanno superato.

Si parla ancora di mancanza di paritá, loro richiedono eguali trattamenti, non si sono accorte che sono più avanti ora come ora. Da sempre hanno le capacità di fare più cose contemporaneamente, roba che noi ci sogniamo, fanno le mamme, cucinano, lavorano, donne in carriera si dice, insomma, rincorriamo la capolista.

Hanno vinto tante battaglie ma non la guerra, quella contro le violenze subite da bestie che non si possono considerare uomini,non ho mai compreso questa piaga, mi sembra veramente la peggiore di tutte, venite sfregiate con l’acido, donne bellissime rovinate per sempre che guardandosi allo specchio ricorderanno questo terribile affronto. Lottate contro lo stalking che é paragonabile a una violenza, si colpisce la mente, vi trattano come schiave, senza diritti, nei paesi dell’est.

Si prendono cura di noi, scaprestrati Peter Pan che abbiamo difficoltá nel fidarci e a volte anche a svegliarci quando ci fate capire a vostro modo che possibilità con voi ne abbiamo. Sapete farvi desiderare, ci fate impazzire con la vostra sensualità.

“Fatti bella per te”, il pezzo sanremese di quella forza della natura chiamata Paola Turci dovrebbe diventare, a mio avviso, la canzone simbolo dell’8 marzo.

Non sottovalutatevi mai quindi, avete delle potenzialitá enormi e magari dai, faccio anche il mio gioco, veniteci incontro, a volte non ci arriviamo, siete troppo complicate.

Tanti auguri donne. Siete il centro del mondo.

 

 

 

4 risposte a "Il centro del mondo"

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