Siamo fatti di storie in musica

È molto facile cadere nell’immedesimazione soprattutto quando si parla di un film che in realtà di vero molto spesso racconta poco. È quello che sogniamo di avere che ci addentra nella trama prendendola come nostra ma in realtà con noi, non c’entra nulla.

Prendete le canzoni, ve ne avevo parlato nei primi pezzi, quelle sono ‘oggetti’ fantastici che noi possiamo utilizzare per stare meglio, per riconoscerci in quella determinata situazione, parlano di noi in qualche modo.

Pensate a un film che unisca una serie di canzoni correlate, con una trama ben precisa, cosa potrà fare, cadrà sicuramente nella banalità, invece no. Il concetto è che la storia non è banale se racconta di tutti noi, io non sono sposato e non ho figli ma so cosa vuol dire lavorare e rischiare un giorno o l’altro di perdere tutto per poi ricominciare da capo.

La maggior parte delle coppie sposate ha dei problemi, le corna diventano reciproche, i migliori amici ti fanno degli sgarri che nemmeno ti immagini, poi succede qualcosa che riassesta tutto e si riparte da zero.

Siamo fatti di piccole storie del quotidiano che ti riempiono la vita, il venerdì sera diventa una valvola di sfogo per una settimana di intenso lavoro, si gioca a scopa con gli amici, magari a 10 carte con qualche birra, si va a ballare, poi ricomincia il solito tran tran.

La paura del giorno dopo, il fatto che qualcosa non bello succcederà, la voglia di sentirsi vivo però è insita dentro noi che sia buttarsi in mezzo a una manifestazione oppure intrufolarsi in una sala stampa.

Gira poi tutto intorno alla politica, ai contratti, allo spread, a una casa di famiglia che  con uno stipendio da operaio o da giornalista non riuscirai a mantenere ma devi farcela perchè è un patrimonio tirato su con il sudore della fronte.  Le colpe sono imputabili anche a noi stessi perchè ci autoconvinciamo che le cose non cambieranno mai e ci lasciamo andare al sistema.

Quando sento parlare di film che puntano sempre al lieto fine non ci credo, non è quello che ci aspettiamo che succeda, lo speriamo ma sappiamo bene che nella realtà non è così.

La vita è realtà, senza tanti giri di parole, è musica ma non è detto che non sia anche film con tutti i suoi difetti.

Sappiamo che nostra moglie non tornerà da noi, che a 45 anni se perdi il posto di lavoro sono cazzi, se qualcuno a te caro muore non è semplice tirarti su.

Ma fa parte di noi.

Cuffie nelle orecchie. Parte il film.

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: